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Copertina di Messaggio vocale

Critica sociale a un diffuso malcostume

Messaggio vocale

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Nota di commento

«Messaggio vocale», il nuovo singolo dei Noblesse Oblige!, è un (abbastanza) feroce brano di critica sociale nei confronti di un diffuso malcostume: l’abuso del messaggio vocale per futili motivi. Ci risulta che nessuno al momento abbia avuto il coraggio di denunciare questo significativo problema alla pubblica opinione: siamo pertanto lieti di potervi presentare questo brano.

C’è grande ipocrisia intorno al tema dei messaggi vocali. Molti non gradiscono riceverli, ma continuano ad inviarli ai loro sfortunati conoscenti. Si sa: ricevere un messaggio vocale interrompe le attività che si stanno svolgendo, costringe a seguire degli spesso intricati monologhi e disturba i presenti qualora si ascoltasse il messaggio dall’altoparlante.

Siamo certi che Monsignor Della Casa non avrebbe apprezzato e avrebbe probabilmente aggiunto un apposito capitolo al suo Galateo. Ci sembrava quindi opportuno sensibilizzare la società su questo tema: se puoi riassumere per iscritto quello che vuoi dire, riassumilo per iscritto.

Il videoclip racconta deplorevoli esempi di abuso dei messaggi vocali, con una raffigurazione impietosa delle meritate conseguenze in termini di stigma sociale per l’abusante, che viene emarginato dai suoi pari come — giustamente — si conviene in casi di simili sregolatezze.

Prodotto da Francesco Musacco, vincitore di due Festival di Sanremo con i suoi arrangiamenti e produttore, tra gli altri, di brani di successo di Simone Cristicchi, Povia, Emma, Luca Carboni e Alex Baroni.
Videoclip realizzato da P&Co.

Testo di «Messaggio vocale»

Se vuoi dirmi che stasera noi non usciremo più Perché è bello stare soli e vuoi restarci pure tu Che l’amore vince sempre ma chissà se giocherà E che ognuno sceglie la sua verità Se vuoi dirmi che col tempo il tempo si sistemerà E non può piovere sempre ma domani pioverà E che prima era più bello pure avere nostalgia Tu puoi dirmelo però per cortesia Non mi mandare un messaggio vocale Ma scrivimi ciò che vuoi dire Io non vorrei tu ci restassi male Ma adesso non lo posso aprire Non mi mandare un messaggio vocale Che mi metti in difficoltà Lo puoi dettare, puoi sintetizzare è meglio per l’umanità Lo so che non è cortese se l’attesa lunga pare Ma lo sai che quando serve tu mi puoi sempre chiamare Che ci sono situazioni che sentire non si può Un messaggio registrato proprio no Perciò Non mi mandare un messaggio vocale Ma scrivimi ciò che vuoi dire Io non vorrei tu ci restassi male Ma adesso non lo posso aprire Non mi mandare un messaggio vocale Che mi metti in difficoltà Lo puoi dettare, puoi sintetizzare è meglio per l’umanità Programmatore demiurgo divino artigiano Ascoltaci noi ti preghiamo Tu fondi e diffondi algoritmi con fare geniale Ma molti li usano male Perché nei tuoi programmi le funzioni ed i servizi Risolvono problemi ma talvolta creano vizi Tu cambiaci il mondo ma almeno fai che Non diventi peggio di quello che è Non mi mandare un messaggio vocale Ma scrivimi ciò che vuoi dire Io non vorrei tu ci restassi male Ma adesso non lo posso aprire Non mi mandare un messaggio vocale Ma se vuoi cercarmi son qua Si può parlare, ci si può guardare è meglio per l’umanità

Testo: Marco Iecher · Musica: Marco Iecher e Francesco Musacco